Cosa fare e cosa vedere a Bangkok, la capitale della Thailandia: le attrazioni più famose, i templi imperdibili, lo street food, i trasporti, gli enormi centri commerciali e gli Sky Bar che ti consentiranno di godere di una vista mozzafiato sulla metropoli.
Se hai in programma un viaggio verso una meta esotica ma non riesci a decidere tra le varie possibilità, ti consiglio di visitare “Krung Thep Mahanakhon Amon Rattanakosin Mahinthara Yuthaya Mahadilok Phop Noppharat Ratchathani Burirom Udomratchaniwet Mahastan Amon Phiman Awatan Sathit Sakkathattiya Witsanukam Prasit”.
Probabilmente così non ti dirà nulla e credi che sia un posto sperduto e dimenticato chissà dove; in realtà è il nome completo di Bangkok, moderna capitale thailandese divisa tra futuro e tradizione. Con le sue 168 lettere, si tratta del nome di città più lungo al mondo — un record che ti dà già un’idea di quanto questa destinazione sia capace di stupire.

Conosciuta dai locali con il nome di Krung Thep, che significa letteralmente “Città degli Angeli”, Bangkok è una capitale dai mille volti con tantissimi spunti da offrire se decidi di visitarla; in questa guida voglio darti tutti i suggerimenti necessari per vivere al meglio questa affascinante metropoli.
La storia di Bangkok, capitale della Thailandia
La Città degli Angeli, come è chiamata dal significato della prima parte del suo nome cerimoniale, in origine era un piccolo villaggio chiamato Bang Makok che commerciava dal proprio porto sul fiume Chao Phraya con Ayutthaya, la vecchia capitale del Siam (antico nome della Thailandia), fino a quando quest’ultima fu rasa al suolo nel 1767 dai birmani.
Dopo poco, gli invasori furono cacciati e la capitale spostata a Thonburi, situata sulla sponda orientale del fiume rispetto a Bang Makok, che divenne capitale nel 1782 ed il cui nome fu contratto in Bangkok. La città si espanse e nel XX secolo inglobò anche Thonburi; questo fu per la città il periodo di massima espansione, caratterizzato da una fortissima crescita demografica che trasformò un tranquillo centro commerciale fluviale nella frenetica megalopoli che conosciamo oggi.
La storia di Bangkok è costellata da tentativi di colpi di stato e rivoluzioni, ed ancora oggi il clima politico thailandese non è particolarmente disteso; tuttavia, non devi preoccuparti perché questo aspetto non influenza il turismo, la maggiore risorsa della capitale della Thailandia. I thailandesi sono un popolo estremamente ospitale e accogliente verso i visitatori, e te ne accorgerai fin dal primo momento.
Informazioni generali sulla capitale thailandese
Non hai ancora acquistato il tuo biglietto aereo? So che lo farai, intanto voglio darti qualche informazione sulla città e sul meteo, anche in modo da preparare al meglio la tua valigia.
Il clima a Bangkok è tropicale, le temperature oscillano tra una minima di 21°C ed una massima di 35°C. Il periodo più caldo va da febbraio a maggio, mentre i mesi tra maggio ed ottobre sono quelli con più precipitazioni, generalmente abbondanti e passeggere. Nel restante periodo, di giorno le temperature sono alte, ma la sera troverai un po’ di refrigerio.
Il periodo migliore per visitare Bangkok è tra novembre e febbraio, quando le piogge sono rare e il caldo è più sopportabile, anche se la città merita una visita in qualsiasi momento dell’anno. Leggi l’articolo dedicato per maggiori informazioni su quando andare in Thailandia oppure consulta le previsioni meteo a Bangkok.
Bangkok si estende per 1569 km quadrati e l’ultimo censimento, che risale al 2025, ha contato quasi 11,4 milioni di abitanti, a cui si aggiungono circa 11 milioni di persone che vivono nell’area metropolitana circostante. La città è attraversata dal fiume navigabile Chao Phraya ed ha uno sbocco sul mare; è presente una rete di canali, che le valgono l’appellativo di Venezia dell’Est. La lingua parlata è il thailandese, ma non avrai problemi a farti capire se conosci anche solo un minimo di inglese, soprattutto nelle zone più turistiche.
Moneta, prezzi e contrattazione
La moneta in corso è il Baht thailandese (1 THB = circa 0,027€) e il cambio con l’Euro è favorevole, infatti i prezzi nella capitale della Thailandia e nel resto del paese sono generalmente bassi rispetto ai nostri. Gli ATM applicano una commissione fissa compresa tra i 180 e i 220 THB per ogni prelievo, perciò cerca di prelevare quanti più soldi possibile in una volta sola.
Ancora meglio, ti consiglio di utilizzare una carta come Revolut, N26 o Wise per risparmiare sui tassi di cambio e sulle commissioni bancarie. Non sempre ti sarà possibile pagare con la carta, specialmente quando acquisterai cibo alle bancarelle di street food sparse per tutta la città; ecco perché è sempre bene avere con sé qualche soldo in contanti.
Tieni presente che a Bangkok potresti trovarti di fronte a falsi d’autore, soprattutto per quanto riguarda l’elettronica o l’abbigliamento: se trovi il giubbotto che hai sempre sognato ad un prezzo stracciato, chiediti se è davvero originale!
E segui questo consiglio generale: tratta il prezzo! Sì, perché sia in una bancarella per strada che nel negozio di un centro commerciale, potresti aggiudicarti ciò che cerchi ad un prezzo molto inferiore a quello esposto; tutti i commercianti hanno una calcolatrice a portata di mano per giocare al baratto, fatti trovare pronto.
È una tradizione radicata nella cultura thailandese e nessuno si offenderà se provi a contrattare, anzi: fa parte del divertimento!
Documenti necessari e assicurazione di viaggio
Per entrare in Thailandia come turista italiano è necessario un passaporto con validità residua di almeno 6 mesi dalla data di ingresso nel Paese. Se il tuo soggiorno non supera i 60 giorni non è richiesto alcun visto: ti verrà semplicemente apposto un timbro all’arrivo in aeroporto.
Se invece prevedi di restare più a lungo, dovrai richiedere un visto turistico presso l’Ambasciata o il Consolato della Thailandia prima della partenza, oppure puoi informarti sulla possibilità di estendere il soggiorno una volta sul posto recandoti all’Immigration Bureau.
Un consiglio che ti do con il cuore: stipula un’assicurazione di viaggio per la Thailandia prima di partire. La sanità in Thailandia è di buon livello, ma le cure mediche possono essere costose e gli ospedali richiedono spesso il pagamento anticipato. Un’assicurazione ti tutela in caso di imprevisti medici, smarrimento bagagli o cancellazione del volo, e ti permette di viaggiare con la mente serena.
Come arrivare a Bangkok
Bangkok è servita da due aeroporti, entrambi ben collegati al centro città.
Il Suvarnabhumi International Airport (BKK) è l’aeroporto principale, situato circa 30 km a sud-est del centro. Qui atterrano la maggior parte dei voli intercontinentali e delle compagnie aeree tradizionali. Si tratta di uno degli aeroporti più grandi e moderni del Sud-Est Asiatico.
Il Don Mueang Airport (DMK) è il vecchio aeroporto della città, più vicino al centro, e oggi viene utilizzato principalmente dalle compagnie low cost come AirAsia e Nok Air, sia per voli nazionali che internazionali. Se devi spostarti tra i due scali, sappi che è disponibile un servizio navetta gratuito attivo dalle 5 alle 24.
Dall’Italia esistono voli diretti per Bangkok in partenza da Milano Malpensa con Thai Airways, e le principali compagnie offrono collegamenti con uno scalo (generalmente a Dubai, Doha, Istanbul o nelle capitali europee) con un tempo di viaggio complessivo di circa 11-14 ore.
Dall’aeroporto di Suvarnabhumi al centro di Bangkok
Il modo più veloce ed economico per raggiungere il centro città dal Suvarnabhumi è l’Airport Rail Link (ARL), un treno sopraelevato che in circa 25-30 minuti ti porta alla stazione di Phaya Thai, dove puoi proseguire con lo SkyTrain BTS, oppure a Makkasan, collegata alla metropolitana MRT. Il biglietto costa tra i 15 e i 45 THB a seconda della fermata di destinazione.
In alternativa puoi prendere un taxi con tassametro: il costo medio per il centro è di 300-500 THB, a cui vanno aggiunte le spese di pedaggio autostradale (circa 75 THB) e una sovrattassa aeroportuale di 50 THB. Ricorda sempre di chiedere al tassista di accendere il tassametro (“meter, please”) perché alcuni proveranno a proporti un prezzo fisso più alto.
Un’altra opzione molto pratica è Grab, l’equivalente di Uber nel Sud-Est Asiatico: scarica l’app prima di partire, così potrai prenotare un’auto con prezzo concordato in anticipo direttamente dal tuo smartphone.
Come muoversi e come sopravvivere a Bangkok
Ci sono tre cose che ti colpiranno appena arrivato all’aeroporto di Bangkok, quando metterai il naso fuori dallo scalo della capitale Thai: la prima è il caldo infernale, caratterizzato da un tasso di umidità altissimo che ti si appiccicherà addosso in men che non si dica.
La seconda è quel persistente odore di cibo che invade le strade, i vicoli e tutti gli angoli della città, proveniente dalle migliaia di bancarelle sparse nei mercati e in ogni dove, anche sui marciapiedi.
La terza è l’incredibile quantità di veicoli che circolano per le strade, dai tuk tuk sgangherati ai taxi, passando per carretti e motorini con a bordo cinque persone e un cane.
I trasporti pubblici a Bangkok
Una volta raggiunto il centro cittadino, puoi visitare la capitale della Thailandia nel modo che più ti è congeniale, perché la città offre un sistema di trasporti moderno e ben organizzato.
Lo SkyTrain BTS è il treno sopraelevato che collega le principali zone commerciali e turistiche della città. Veloce, pulito e dotato di aria condizionata, è il mezzo ideale per spostarti evitando il caotico traffico di Bangkok. Funziona dalle 6 del mattino a mezzanotte.

La metropolitana MRT è la linea sotterranea che completa la rete del BTS e raggiunge zone come Chinatown (fermata Wat Mangkon), il mercato notturno di Jodd Fairs (fermata Phra Ram 9) e la stazione ferroviaria di Hua Lamphong. Le tariffe di entrambi partono da circa 16-17 THB.
I battelli sul Chao Phraya sono un modo affascinante e pratico per raggiungere i templi e le attrazioni lungo il fiume. La Chao Phraya Express Boat offre diverse linee distinguibili dalle bandiere colorate, con fermate strategiche vicino al Wat Pho, al Wat Arun e al Palazzo Reale.
Il taxi è il mezzo più facile da usare, ma tieni presente che potresti rimanere bloccato nel traffico soprattutto nelle ore di punta. Inoltre ci sono alcuni accorgimenti che devi conoscere: chiedi ai tassisti di utilizzare il tassametro, perché in alcuni casi ti proporranno una cifra che sarà più alta di quanto pagheresti con la regolare tariffa.
Fai attenzione inoltre ai tuk tuk: alcuni usano una tattica particolare e ti accompagneranno a destinazione per un prezzo stracciato, ma prima ti faranno fare tappa nel negozietto di un loro “complice” dove cercheranno di venderti qualcosa prendendoti per sfinimento.
Non tutti sono così però, e un giro a bordo di un tuk tuk è un’esperienza molto simpatica e divertente, da provare almeno una volta nella vita durante il tuo viaggio nell’incredibile capitale thailandese. Per gli spostamenti quotidiani, però, ti consiglio di usare Grab come alternativa economica e trasparente ai taxi.
Questa è Bangkok, una città che si ama o si odia, e che sono sicuro riuscirai ad apprezzare durante la tua visita in città non appena scoprirai tutte le attrazioni che ha da offrire.
Cosa fare e cosa vedere a Bangkok, tra grattacieli moderni e antiche tradizioni
Superato lo shock iniziale? Allora posso darti il benvenuto a Bangkok 🙂
La capitale thailandese è senz’altro una delle più popolose e dinamiche di tutto il Sudest asiatico. Conta infatti 8,3 milioni di abitanti, più altri 9 milioni che vivono nell’area metropolitana.
A partire dal ventesimo secolo, complice lo sviluppo del turismo internazionale, la città ha subito una rapida trasformazione che l’ha portata a diventare la metropoli moderna, efficiente e affascinante che conosciamo oggi.
Nonostante lo sviluppo industriale e l’ammodernamento generale di architettura e stile di vita, Bangkok conserva intatti alcuni luoghi e tradizioni del suo passato. È sufficiente perdersi nei quartieri della città — anche in quelli più moderni come Silom — per poi girare l’angolo e ritrovarsi in vicoletti stretti, dove transita a malapena un’auto, su cui si affacciano antiche costruzioni in legno ornate da una fitta vegetazione.
Passeggiando per strada noterai dei piccoli altari decorati con fiori, bevande e cibo: sono le offerte che i thailandesi dedicano quotidianamente al Buddha, e per rispetto della tradizione locale è importante non toccare né prelevare gli oggetti posti ai loro piedi.
Tradizione e modernità si fondono nella capitale della Thailandia, e ti imbatterai di frequente in uno dei tanti templi buddhisti di Bangkok, immersi in un verde giardino, a fianco ad un alto grattacielo.
Oppure puoi salire a bordo di una delle famose long-tail boat, navigare lungo il fiume Chao Phraya e finire a Thonburi, nucleo originale della città, caratterizzato da palafitte di legno costruite a pelo d’acqua.
Ed è proprio questo che amo di Bangkok in Thailandia, quel contrasto fra antico e moderno che rende questa città davvero magica, tutta da scoprire.
Wat Pho, il tempio del Buddha sdraiato
Il Wat Pho è uno dei luoghi simbolo della città, famoso in tutto il mondo. Questo tempio, situato nelle immediate vicinanze del Palazzo Reale, ospita l’enorme statua del Buddha sdraiato, un’opera alta ben 15 metri e lunga 46, completamente ricoperta d’oro.
I piedi del Buddha, invece, sono decorati in madreperla e ornati da 108 raffigurazioni diverse di momenti salienti della vita del grande maestro. Una volta varcata la soglia del tempio, appena ti troverai di fronte a questa gigantesca statua dorata, resterai letteralmente senza fiato.
Forse non lo sai, ma in Thailandia esistono regole ferree riguardo l’accesso ai templi e a tutti quei luoghi considerati sacri dalla popolazione. È infatti severamente proibito entrare con spalle e gambe scoperte, una regola valida sia per gli uomini che per le donne.
Assicurati perciò di avere sempre con te una sciarpa o uno scialle con cui coprirti, e magari un pareo da avvolgere intorno alla vita per coprire le gambe. In alternativa, potrai noleggiarne uno direttamente al tempio.
Il Wat Pho è anche considerato la culla del massaggio tradizionale thailandese: all’interno del complesso è presente una scuola di massaggio dove puoi concederti un trattamento rigenerante dopo le lunghe camminate sotto il sole.
Orario: 08:00 – 19:30, tutti i giorni. Ingresso: 200 THB (5,40€).
Wat Arun e il fiume Chao Phraya
Terminata la visita al Wat Pho, potrai salire a bordo di una tipica long-tail boat per attraversare il fiume Chao Phraya e giungere alla riva opposta, dove troverai il tempio di Wat Arun, conosciuto anche come Tempio dell’Alba.
Questo imponente complesso in stile Khmer, con la sua guglia centrale chiamata prang alta circa 80 metri, è decorato con un mosaico formato da migliaia di pezzi di porcellana colorata e vetri che brillano in modo spettacolare alla luce del sole.

Il momento migliore per visitarlo è sicuramente al tramonto, a dispetto del nome 🙂 Quando il sole scende dietro l’orizzonte, l’intero tempio si illumina creando un’atmosfera davvero magica.
Orario: 08:00 – 18:00, tutti i giorni. Ingresso: 200 THB + 4 THB per il traghetto.
Il Grande Palazzo Reale e Wat Phra Kaew
Non sono certo di riuscire a descrivere il Palazzo Reale di Bangkok come merita. Il complesso è talmente bello, curato e grande che perderti dentro è l’unico modo per ammirarlo in tutta la sua magnificenza.
Si tratta dell’antica dimora della famiglia reale thailandese, un complesso architettonico costituito da palazzi, templi e giardini lussureggianti curati con maniacale precisione dal personale di corte. Fondato nel 1782, è stato il centro del potere politico e spirituale del Siam per secoli.
Passeggiando tra i vicoli del Grand Palace potrai ammirare splendide pagode dorate, stupe buddiste e una chicca unica nel suo genere, ovvero il Wat Phra Kaew; questo tempio, situato all’interno del complesso, ospita una preziosa statua in smeraldo raffigurante il Buddha in meditazione, considerata la più sacra di tutta la Thailandia.
Per ammirare la statua del Buddha da vicino occorre togliersi le scarpe, coprirsi gambe e spalle e mantenere un rigoroso e assoluto silenzio all’interno del tempio. Puoi fermarti a pregare insieme alla popolazione, oppure fare una personale offerta al Buddha, o semplicemente ammirare il tutto in silenzio; qualunque sarà la tua decisione, ti assicuro che vivrai un’esperienza magica.
Un’informazione importante: qui le regole sull’abbigliamento sono ancora più rigide che negli altri templi, ed è obbligatorio indossare pantaloni lunghi. Se non ti sei attrezzato, puoi acquistarne un paio davanti all’ingresso per circa 100 THB.
Ti consiglio di visitare il Palazzo Reale al mattino presto, sia per evitare le folle di turisti che si accalcano durante la giornata, sia per goderti la visita con temperature più sopportabili.
Orario: 08:30 – 16:30 (vendita biglietti fino alle 15:30), tutti i giorni. Ingresso: 500 THB.
Tempio del Buddha d’Oro (Wat Traimit)
Un’altra tappa imperdibile del tuo viaggio a Bangkok dovrebbe essere quella del Wat Traimit, ovvero il Tempio del Buddha d’Oro. Situato nei pressi di Chinatown, l’edificio ospita un’enorme e pesantissima statua del Buddha, anch’essa ricoperta d’oro, proprio come quella presente nel Wat Pho, ma in versione ridotta.
Alta 3 metri e pesante 5,5 tonnellate, questa statua raffigura il Buddha nel momento dell’Illuminazione ed è considerata la più grande statua in oro massiccio al mondo, nonché una delle più venerate in tutto il Paese.
Nonostante le sue origini antichissime, risalenti addirittura al XIII secolo, venne scoperta solo una sessantina d’anni fa per puro caso durante i lavori di ristrutturazione del tempio. Lo strato di stucco e gesso che la ricopriva — applicato probabilmente per proteggerla da razzie e saccheggi — si ruppe a causa di una caduta, rivelando così il tesoro sottostante. Una storia che sembra uscita da un film d’avventura!
Fermata: Wat Mangkon (MRT) oppure Hua Lamphong (MRT).
Orario: 08:00 – 17:00, tutti i giorni. Ingresso: 100 THB per la statua del Buddha + 100 THB per il museo.
Golden Mount e Wat Saket
A poca distanza da Khaosan Road, la strada più famosa di Bangkok, c’è una collina conosciuta come Golden Mountain, in cima alla quale si trova il Wat Saket, uno splendido tempio buddista che va sicuramente inserito tra le cose da vedere a Bangkok.
Raggiungerlo non è così semplice, dato che dovrai salire ben 318 scalini per arrivare fino in cima. Lo sforzo, però, vale assolutamente la pena, dato che da lassù si può godere di uno splendido panorama su Bangkok, specialmente al tramonto. Il suono delle campane sacre e la presenza di monaci in preghiera rendono questo luogo particolarmente suggestivo e spirituale.
Ogni anno, durante il festival di Loy Krathong a inizio novembre, il Wat Saket ospita una grande celebrazione che dura un’intera settimana ed è un’esperienza unica se ti trovi in città in quel periodo.
Orario: 07:30 – 19:00, tutti i giorni. Ingresso: 100 THB.
Wat Benchamabophit, il Tempio di Marmo
Questo piccolo gioiello si trova nel distretto di Dusit, nelle vicinanze del Palazzo che il re Chulalongkorn fece costruire verso la fine dell’Ottocento. La particolarità dell’edificio è il materiale con cui è stato realizzato, ovvero puro marmo bianco di Carrara.
L’opera venne progettata dagli architetti italiani Mario Tamagno e Annibale Rigotti nel 1899, e rappresenta la perfetta fusione tra lo stile neoclassico del Bel Paese e la tradizionale architettura buddista thailandese. Un piccolo pezzo d’Italia nel cuore di Bangkok!
Il tempio è adornato da un lungo porticato che ospita 52 statue del Buddha, tutte diverse l’una dall’altra. La bellezza di questo tempio è accecante: il bianco marmo di Carrara esalta le finiture dorate dell’edificio, nonché gli splendidi e verdissimi giardini che decorano il piazzale d’entrata. Davvero imperdibile!
Ti consiglio di visitarlo al mattino presto, verso le 7:30-8:00 di mattina, per assistere al rito delle offerte: decine di fedeli si recano al tempio per donare cibo ai monaci, una cerimonia toccante e autentica.
Orario: 06:00 – 18:00, tutti i giorni. Ingresso: 50 THB.
Khaosan Road, il centro della vita notturna
Khaosan Road è una popolare strada del centro di Bangkok, lunga circa 410 metri, che rappresenta un universo a parte. Con il tempo è diventata famosa tra backpackers e viaggiatori zaino in spalla, ed è qui che si ritrovano giovani e turisti provenienti da ogni parte del mondo per fare festa, girare per locali e assaggiare le prelibatezze tipiche dello street food thailandese.
Qui troverai venditori ambulanti di insetti infilzati sugli spiedini più improbabili che tu abbia mai visto (scorpioni, grilli, vermi ecc), locali notturni per tutti i gusti, musica a palla e tanta, tantissima gente che ogni sera si riversa in questo piccolo angolo di mondo per divertirsi.
Nel tempo, Khaosan Road è diventata uno dei luoghi più turistici della città: se ami la tranquillità, ti sconsiglio di venire da queste parti e, soprattutto, evita di prenotare un hotel nelle vicinanze, anche se il prezzo ti sembrerà appetibile.
Dovrai infatti fare i conti con un caos costante, un via vai continuo di gente a tutte le ore del giorno e soprattutto della notte e con le grida concitate di chi ha bevuto un bicchiere di troppo. Poi non dire che non te l’avevo detto!
Puoi fare due passi anche nell’adiacente Soi Rambuttri, una lunga strada dove trovare ottimi ristoranti per provare la cucina thailandese a prezzi economici e bar dall’atmosfera più rilassata rispetto alla zona dei backpackers.
Casa di Jim Thompson
Il nome non ti dice nulla? Sappi che Jim Thompson era un imprenditore di origine americana giunto in Thailandia dopo la Seconda Guerra Mondiale per rilanciare il commercio della seta. La sua visione e le sue capacità lo portarono ad avere un enorme successo, tanto da costruire questa incredibile casa composta da sei edifici diversi, tutti realizzati in teak.
L’abitazione è una delle cose da vedere a Bangkok; incastonata dentro un magnifico e lussureggiante giardino tropicale, è caratterizzata da elementi appartenenti sia alla tradizione thailandese che occidentale. All’interno, visitabile solo con una guida, sono custodite preziose opere d’arte asiatica collezionate dall’imprenditore nel corso della sua permanenza a Bangkok.
Lo strano mix di influenze orientali e statunitensi conquistò non solo il cuore dell’imprenditore, ma anche quello dei milioni di turisti che dal 1967 in poi hanno messo piede in questo piccolo angolo di paradiso thailandese. La storia di Thompson è avvolta nel mistero: l’imprenditore scomparve nel nulla nel 1967 durante un viaggio in Malaysia, e il suo destino non fu mai chiarito.
Orario: 10:00 – 17:00, tutti i giorni. Ingresso: 250 THB.
Mercato di Chatuchak
Se ti trovi a Bangkok durante il fine settimana, ogni sabato e domenica puoi visitare il Chatuchak Market, un mercato enorme dove puoi trovare davvero di tutto: cibo, vestiti, gadget tecnologici, fiori e addirittura animali.
L’unica regola di questo mercato è quella di saper contrattare i prezzi, dato che è usanza molto comune tra i thailandesi; se sei bravo nella contrattazione potrai trovare souvenir per te e per i tuoi amici a prezzi molto vantaggiosi.
In ogni caso si può descrivere questo mercato con due semplici parole: caos totale! Non per niente si tratta di uno dei mercati più grandi al mondo, che ogni weekend ospita qualcosa come 15.000 bancarelle distribuite in 26 sezioni tematiche, in uno spazio al coperto adiacente al parco di Chatuchak che, tra parentesi, merita una visita per una passeggiata rilassante dopo le maratone di shopping.
Questo è senz’altro il posto giusto per rifarsi il guardaroba o fare incetta di regali da portare ad amici e parenti al rientro dal tuo viaggio a Bangkok.
Per visitare il mercato puoi prendere lo SkyTrain e scendere alla fermata Mo Chit (BTS) oppure all’omonima fermata Chatuchak della metro (MRT).
Orario: 09:00 – 18:00 ogni sabato e domenica.
L’immancabile Chinatown
Ogni metropoli asiatica che si rispetti vanta la sua Chinatown, e Bangkok non fa di certo eccezione. In questo piccolo angolo di Cina nel cuore della capitale thailandese troverai una marea di mercati di ogni genere, da quelli alimentari a quelli di paccottiglie e cianfrusaglie varie.
Si trova a poca distanza dal Palazzo Reale, ed è facilmente raggiungibile con la metropolitana MRT scendendo alla fermata Wat Mangkon. La via principale è Yaowarat Road, che di sera si trasforma in un paradiso dello street food: le insegne luminose si accendono, i fumi dei wok invadono l’aria e puoi assaggiare piatti incredibili a prezzi ridicoli.
Il momento ideale per visitarla è proprio la sera, quando tutto il quartiere è in pieno fermento e l’atmosfera diventa davvero unica. Da vedere assolutamente!
Mercato galleggiante di Damnoen Saduak
Quando si pensa a Bangkok, una delle prime immagini che salta alla mente è proprio quella dei famosi mercati galleggianti della capitale. In realtà, il celebre mercato di Damnoen Saduak si trova a circa 100 km dal centro ed è raggiungibile in autobus nel giro di un paio d’ore al massimo o con un tour organizzato.
Ormai è diventato una delle attrazioni più turistiche di Bangkok, per questo ha perso gran parte della sua autenticità. Se non hai mai visto niente del genere, però, ti consiglio comunque di andare a vederlo, perché lo scenario è senza dubbio suggestivo.
Decine di imbarcazioni piene di frutta e verdura, cibo, prodotti di artigianato e merce varia costellano le rive dei canali, tra cui si destreggiano i turisti alla ricerca dell’occasione di turno. Mi raccomando, anche qui contratta sempre il prezzo!
Orario: 07:00 – 14:00, tutti i giorni.
Maeklong Railway Market
Nelle vicinanze puoi vedere inoltre il Maeklong Railway Market, un mercato ferroviario che sfiora i binari del treno ed è diventato una delle principali attrazioni di Bangkok, come puoi vedere qui sotto, nel video che ho girato personalmente, dalla quantità di persone che ad ogni ora aspettano il treno per scattare qualche foto.
Ogni volta che un treno si avvicina, i venditori ritirano le loro merci e le tende con una rapidità sorprendente, per poi riaprire tutto pochi secondi dopo il passaggio del convoglio.
È uno spettacolo unico al mondo che lascia davvero a bocca aperta!
Lo SkyWalk del King Power MahaNakhon
Quest’incredibile grattacielo in stile postmoderno, alto ben 314 metri, era conosciuto come l’edificio più elevato di tutto il Paese fino al 2018, anno in cui venne soppiantato dal Magnolias Waterfront Residences per uno scarto di appena 3 metri.
Il MahaNakhon si trova nelle vicinanze del modernissimo quartiere di Silom, a pochi passi dallo splendido Lumphini Park. Perché te ne parlo? Il motivo è presto detto: dalla cima del grattacielo si può ammirare un incredibile panorama a 360 gradi su tutta Bangkok!
Non solo: è anche possibile farsi venire un attacco di panico camminando sulla SkyWalk dell’edificio, ovvero su un pavimento di vetro situato al 78° piano da cui si può vedere la città sottostante. Decisamente sconsigliato a chi soffre di vertigini!
L’accesso alla SkyWalk costa a partire da 1000 THB a testa, con sconti disponibili prenotando online. Se non sai cosa fare o cosa vedere a Bangkok, aggiungilo al tuo itinerario 🙂
Orario: 10:00 – 19:00 (ultimo ingresso alle 18:30), tutti i giorni. Fermata BTS: Chong Nonsi (Silom line).
Lumphini Park
Con i suoi 57 ettari ricoperti di alberi e laghi artificiali, il Lumphini Park è uno dei polmoni verdi più rigogliosi di tutta Bangkok, nonché il parco più grande e antico della città.
Qui si può fare jogging, passeggiare o fermarsi a leggere un libro, ma anche noleggiare una piccola barca a pedali e remare indisturbati per qualche ora, godendosi la pace e la tranquillità che si respira nel parco. Nelle prime ore del mattino potrai assistere a gruppi di thailandesi che praticano tai chi all’aperto — uno spettacolo rilassante che ti farà dimenticare il caos della metropoli.
Non sorprenderti se dovessi incrociare qualche varano d’acqua che passeggia tranquillamente tra gli alberi: sono assolutamente innocui e fanno parte dell’ecosistema del parco!
Orario: 04:30 – 21:00, tutti i giorni.
ICONSIAM
Se non l’hai già sentito nominare, ICONSIAM è l’ultimo gioiello architettonico e commerciale di Bangkok, un colossale complesso affacciato direttamente sul fiume Chao Phraya. Inaugurato nel 2018, ospita oltre 7.000 negozi distribuiti su 8 piani, con un mix di marchi di lusso internazionali e artigianato locale.
Il piano terra, chiamato SookSiam, è particolarmente interessante: riproduce un mercato galleggiante al coperto dove puoi assaggiare piatti tipici provenienti da tutte le regioni della Thailandia. È un modo comodo e originale per avvicinarti alla cucina del Paese senza doverti spostare dalla città.
ICONSIAM è raggiungibile con un servizio gratuito di battelli-navetta che partono dalla stazione BTS di Saphan Taksin oppure scendendo alla nuova fermata della BTS di Charoen Nakhon. Se cerchi un’esperienza di shopping moderna e spettacolare, questo è il posto giusto.
Orario: 10:00 – 22:00, tutti i giorni.
Cosa mangiare a Bangkok: la cucina thailandese
Non si può parlare di un viaggio a Bangkok senza dedicare un capitolo a parte alla cucina, perché il cibo è uno dei motivi principali per cui milioni di viaggiatori tornano ogni anno in Thailandia.
La cucina thailandese è un’esplosione di sapori dove dolce, salato, acido e piccante si mescolano in combinazioni che non avresti mai immaginato. Il bello è che non devi per forza cercare un ristorante elegante: alcuni dei piatti migliori li troverai nelle bancarelle di street food sparse per tutta la città, a prezzi che vanno dai 30 ai 60 THB (meno di 2€!).
Ecco i piatti che ti consiglio di assaggiare assolutamente:
- Pad Thai — il piatto nazionale per eccellenza: noodles di riso saltati nel wok con uovo, gamberetti (o pollo), germogli di soia, arachidi tritate e lime. Lo troverai ovunque, e ogni bancarella ha la sua versione.
- Som Tam — insalata di papaya verde piccante, tipica della cucina Isan, una regione nel nord-est della Thailandia). Attenzione: quando dico piccante, intendo davvero piccante! Chiedi “mai pet” se vuoi una versione più mite.
- Tom Yum Goong — una zuppa agrodolce e speziata con gamberi, lemongrass, lime kaffir e chili. È uno dei sapori che più ricorderai della Thailandia.
- Khao Pad — riso fritto con uovo e verdure, spesso accompagnato da pollo, maiale o gamberetti. Semplice, economico e buonissimo.
- Mango Sticky Rice — il dessert più amato: riso glutinoso cotto nel latte di cocco, servito con fette di mango maturo. Una delizia che ti farà chiudere ogni pasto con il sorriso.
- Massaman Curry — un curry ricco e profumato con patate, arachidi e carne (di solito pollo o manzo), dalla consistenza cremosa e dal sapore complesso.
Il mio consiglio è di lasciarti guidare dall’istinto e dalla curiosità: se vedi una bancarella con la fila, fermati! I thailandesi e le persone del posto conoscono il cibo meglio di chiunque altro, e la coda è il segnale più affidabile di qualità. Non aver paura di provare piatti nuovi, anche quelli che a prima vista possono sembrare insoliti.
Per un’esperienza gastronomica completa, dedica una serata allo street food di Yaowarat Road (Chinatown) e un’altra al mercato notturno di Jodd Fairs (vicino alla fermata Thailand Cultural Centre della MRT), uno dei mercati notturni più vivaci della città.
Il massaggio thailandese: un’esperienza da non perdere
Sarebbe un vero peccato visitare Bangkok senza concederti un massaggio tradizionale thailandese, un’arte millenaria che affonda le sue radici nella medicina ayurvedica indiana e nella tradizione buddista.
Il Thai massage non è il classico massaggio rilassante a cui potresti essere abituato: si tratta di una combinazione di pressioni, stiramenti e movimenti che lavorano su tutto il corpo, e può essere sia una coccola che un’esperienza piuttosto intensa. Alla fine, però, ti sentirai completamente rigenerato.
A Bangkok trovi centri massaggi praticamente ad ogni angolo, con prezzi che vanno dai 300 ai 500 THB per un’ora di trattamento — una frazione di quello che pagheresti in Europa. Per un’esperienza di qualità superiore, puoi prenotare un massaggio direttamente al Wat Pho, considerato la culla storica del massaggio thailandese, dove i terapisti sono formati secondo la tradizione più autentica.
Visitare Bangkok: gli Sky Bar più famosi
Hai presente il film “Una notte da leoni 2”? Sapevi che alcune scene sono state girate proprio nello Sky Bar dell’Hotel Lebua, situato nel centro di Bangkok? E sapevi che in città ci sono più di 15 Sky Bar diversi, adatti a tutte le tasche? Vediamone un paio insieme, quelli che secondo me non devi perdere 🙂
Vertigo & Moon Bar Rooftop
Il primo di cui voglio parlarti è situato al 61° piano dell’Hotel Banyan Tree, nelle vicinanze del Lumphini Park. Inutile dire che il momento migliore per visitarlo è al tramonto, sorseggiando uno dei deliziosi cocktail che lo staff del Vertigo & Moon Bar ti preparerà per l’occasione.
I cocktail partono da circa 490 THB, importo che è decisamente più caro della media nazionale, ma ti assicuro che ne vale la pena. La vista a 360 gradi sulla skyline illuminata di Bangkok è un ricordo che porterai con te per sempre. È richiesto un dress code smart casual.
Orario: Moon Bar 17:00 – 01:00, Vertigo Restaurant 18:00 – 22:30, tutti i giorni.
Sirocco
Inaugurato nel 2003, ancora oggi il Sirocco vanta quella che forse è la più bella vista sulla città di Bangkok. Dall’alto del 63° piano della State Tower dove si trova anche l’hotel Lebua, il 12° edificio più alto della capitale della Thailandia, questo bar e ristorante d’eccezione ti consentirà di vivere un’esperienza incredibile in alta quota.
L’entrata è libera, a patto di rispettare il dress code del posto: pantaloni lunghi e camicia per l’uomo, vestito e scarpe eleganti per la donna. I cocktail partono da 1.300 THB, mentre una cena al ristorante della State Tower con menù degustazione costa ben 6.500 THB. È il luogo perfetto per una serata speciale o un’occasione romantica.
Orario: 17:30 – 00:30, tutti i giorni.
Shopping e centri commerciali di Bangkok
Uno dei motivi per cui la capitale thailandese è conosciuta in tutto il mondo sono proprio i suoi enormi centri commerciali; da queste parti è possibile acquistare qualsiasi cosa a prezzi stracciati, dall’ultimo modello di smartphone fino agli obiettivi fotografici super professionali.
Nei prossimi paragrafi ti segnalo alcuni dei mall che, a mio parere, vale la pena visitare per andare a caccia di buoni affari e fare shopping durante il tuo soggiorno.
Siam Paragon
È uno dei più grandi centri commerciali di tutto il Paese, con le sue decine di ristoranti, negozi, una galleria d’arte, l’acquario Sea Life Ocean World e un teatro dedicato all’Opera. C’è persino un cinema con 15 sale! I prezzi sono piuttosto simili a quelli europei, ma i turisti hanno diritto a ricevere una tessera sconto del 5% sulla merce.
Camminando per circa 10 minuti partendo dal Siam Paragon puoi inoltre raggiungere il centro commerciale Platinum Fashion Mall per acquistare vestiti di tutti i tipi.
Fermata della BTS: Siam
Orario: 10:00 – 22:00, tutti i giorni.
Terminal 21
Questo enorme centro commerciale si sviluppa su 9 piani che comprendono un cinema da 8 sale, 600 negozi e centinaia di ristoranti. Il centro è stato studiato per ricreare l’ambiente e l’atmosfera che si respira nelle strade di diversi luoghi del mondo, come Londra, Parigi e Roma — ogni piano ha un tema diverso, e la cura dei dettagli è davvero impressionante.
È letteralmente impossibile girarlo tutto in una sola giornata, perciò assicurati di avere abbastanza tempo a disposizione se intendi dedicarti allo shopping selvaggio! Un piccolo segreto: la food court chiamata Pier 21 al piano superiore offre piatti thailandesi di ottima qualità a prezzi bassissimi, ed è frequentata soprattutto dai locali.
Fermate: Asok (BTS) o Sukhumvit (MRT)
Orario: 10:00 – 22:00, tutti i giorni.
Asiatique The Riverfront
Costruito nell’area che un tempo ospitava i magazzini della East Asiatic Company, nei pressi del molo che all’inizio del XX secolo fungeva da snodo per il commercio di teak con la Danimarca, l’Asiatique The Riverfront è un centro commerciale all’aperto che ospita 1.500 negozi e una cinquantina di ristoranti. C’è anche una bellissima ruota panoramica a corredare il tutto!
L’atmosfera, da queste parti, è un po’ diversa rispetto a quella dei centri commerciali nominati finora: è infatti meno moderna e più autentica per certi versi, con forti richiami al passato. Vale sicuramente una visita, soprattutto nelle ore serali quando le luci si accendono e il lungofiume diventa particolarmente romantico.
Orario: 11:00 – 00:00, tutti i giorni.
centralwOrld
Con la sua superficie di 550.000 m2 distribuita su 8 piani, si tratta del nono centro commerciale più grande del mondo. Ospita negozi, ristoranti, uffici, un hotel, una pista di pattinaggio sul ghiaccio, una biblioteca e diverse aree dedicate ai più piccoli.
Al contrario di altri centri commerciali come il Siam Paragon, i prezzi da queste parti sono piuttosto accessibili. Non è possibile contrattare, ma troverai comunque offerte speciali e sconti riservati ai turisti.
Fermata della BTS: Siam
Orario: 10:00 – 22:00, tutti i giorni.
MBK Center
È probabilmente il più economico fra i grandi centri commerciali di Bangkok, per intenderci, siamo quasi al livello dei prezzi del Chatuchak Market. Dovrai però avere molta pazienza per scovare le offerte migliori, e destreggiarti fra i 2.000 negozi che troverai nel centro.
Un piccolo consiglio: se vuoi risparmiare, fai un giro nei negozi ai piani più alti. Gli affitti dei locali sono più costosi ai piani bassi, che sono quelli più visitati dal pubblico, un dettaglio che ovviamente incide sui prezzi della merce. È anche un ottimo posto dove acquistare custodie per smartphone, accessori elettronici e abbigliamento a prezzi davvero stracciati.
Fermata della BTS: National Stadium
Orario: 10:00 – 22:00, tutti i giorni.
Fortune Town
Quest’ultimo centro commerciale è il paradiso se cerchi macchine fotografiche, smartphone, action cam etc etc. Fai solamente attenzione ai prezzi, alla qualità e all’originalità dei prodotti che stai acquistando!
Fermata della MRT: Rama 9
Orario: 10:00 – 21:00, tutti i giorni.
Escursioni nei dintorni di Bangkok
Se hai qualche giorno in più a disposizione, ti consiglio di dedicarne almeno uno ad un’escursione fuori città. I dintorni di Bangkok offrono esperienze incredibili che arricchiranno enormemente il tuo viaggio.
Ayutthaya, l’antica capitale del Siam
A circa 80 km a nord di Bangkok si trovano le rovine di Ayutthaya, l’antica capitale del Regno del Siam, oggi Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Fondata nel 1350, nel suo periodo di massimo splendore Ayutthaya era una delle città più imponenti del Sud-Est Asiatico, con centinaia di templi e tre palazzi reali, prima di essere distrutta dai birmani nel 1767.
Oggi puoi visitare una decina di templi tra cui spiccano il Wat Phra Si Sanphet con le sue tre iconiche stupa allineate, il Wat Mahathat — famoso per la testa del Buddha incastrata tra le radici di un albero — e il Wat Chaiwatthanaram in stile Khmer.
Puoi raggiungere Ayutthaya in treno dalla stazione di Hua Lamphong (circa 2 ore), in minivan partendo dalla stazione dei bus di Mo Chit, oppure con un tour organizzato da Bangkok che spesso include anche una suggestiva crociera di ritorno lungo il Chao Phraya.
Koh Kret, l’isola del vasellame
Se cerchi un’esperienza diversa e fuori dalle rotte turistiche, Koh Kret è una piccola isola artificiale sul fiume Chao Phraya, a nord di Bangkok, raggiungibile in circa un’ora. Abitata dalla comunità Mon (di origine birmana), è famosa per la produzione di ceramiche artigianali e per la sua atmosfera da villaggio d’altri tempi.

Nel weekend l’isola ospita un vivace mercato dove puoi assaggiare dolci tipici e acquistare manufatti in terracotta. È l’ideale per una gita di mezza giornata lontano dal trambusto della capitale.
Quanti giorni servono per visitare Bangkok?
Una delle domande più frequenti è: quanto tempo dedicare a Bangkok? La risposta dipende ovviamente dai tuoi interessi, ma in linea generale ti consiglio un minimo di 3-4 giorni per visitare le attrazioni principali senza fretta, goderti lo street food, fare un po’ di shopping e vivere l’atmosfera della città.
Se vuoi includere anche escursioni fuori città come Ayutthaya o i mercati galleggianti, ti suggerisco di preventivare 5-6 giorni. Bangkok è una città che premia chi si prende il tempo di esplorarla con calma, perché le sorprese migliori si nascondono spesso dietro l’angolo, lontano dalle rotte più battute.
Ecco un’idea di itinerario per 4 giorni a Bangkok:
- Giorno 1 — Palazzo Reale, Wat Phra Kaew, Wat Pho, attraversata in barca fino al Wat Arun, passeggiata a Khaosan Road la sera;
- Giorno 2 — Wat Traimit, esplorazione di Chinatown e Yaowarat Road, Wat Saket (Golden Mount), street food serale;
- Giorno 3 — Casa di Jim Thompson, shopping nella zona di Siam (Siam Paragon, MBK, CentralWorld), Sky Bar al tramonto;
- Giorno 4 — Escursione al mercato galleggiante di Damnoen Saduak e al Maeklong Railway Market, oppure visita ad Ayutthaya.
Bangkok è una di quelle destinazioni che non lascia mai indifferenti: il contrasto tra templi millenari e grattacieli avveniristici, tra l’odore dello street food e il profumo dell’incenso nei templi, tra il caos delle strade e la serenità dei parchi, crea un’esperienza di viaggio unica e irripetibile.
Non dimenticare di mettere nello zaino una buona protezione solare, un cappello, repellente per insetti, vestiti leggeri e una sciarpa o un pareo che torna utile sia per visitare i templi che per proteggersi dall’aria condizionata sui mezzi pubblici o nei locali. Aggiungi anche un adattatore universale per le prese elettriche e una borraccia riutilizzabile per restare idratato durante le tue esplorazioni.
Sono certo che con questi suggerimenti su cosa vedere a Bangkok riuscirai a organizzare uno spettacolare tour della città e dei suoi dintorni.