Krabi
Krabi è una provincia della Thailandia con oltre 150 isole, foreste pluviali, scogliere calcaree, sorgenti termali e villaggi di pescatori che la maggior parte dei viaggiatori non vede mai. Il problema è che quasi tutte le guide trattano Krabi come sinonimo di Ao Nang, e chi arriva senza informazioni finisce per fare il giro che fanno tutti – Railay, Phi Phi Islands, qualche spiaggia… e torna a casa convinto di aver visto tutto.
Se però vuoi capire davvero come funziona questa parte del sud della Thailandia, sei nel posto giusto.
Una cosa da sapere subito: Krabi in alta stagione (gennaio-marzo) è affollata. Non è una destinazione segreta. Ma è ancora possibile muoversi in modo intelligente, spendere poco e vedere posti che il turismo di massa non ha ancora fagocitato del tutto.
Krabi Town o Ao Nang: da dove conviene partire
La prima decisione logistica che devi prendere è dove dormire. Krabi e Ao Nang sono due basi completamente diverse tra di loro e la scelta influenza i costi, i ritmi e l’esperienza complessiva del viaggio.
Krabi Town è il capoluogo della provincia. Non è particolarmente bella ma funziona bene come base operativa. Le guesthouse costano il 30-40% in meno rispetto ad Ao Nang per lo stesso livello di comfort. I traghetti per Ko Lanta, Ko Phi Phi e le altre isole partono da qui o dalle banchine vicine. Il mercato notturno del weekend è autentico e i ristoranti locali hanno prezzi da vita reale: 60-100 baht a piatto (1,60-2,70€).
Ao Nang è il centro turistico della provincia. Ha più servizi, più ristoranti, più agenzie di tour, ed è il punto di partenza per i long-tail boat verso Railay Beach. Costa di più – una camera doppia decente parte da 800-1.200 baht (21-32€) contro i 500-800 baht di Krabi Town – e l’atmosfera è quella di qualsiasi luogo turistico del Sud-Est asiatico.

Il songthaew (camion rosso condiviso) che collega le due zone parte regolarmente durante il giorno, costa 60 baht a persona (circa 1,60€) e impiega 45 minuti. Non è un collegamento difficile, ma aggiunge tempo a ogni spostamento.
Scegli Krabi Town se vuoi spendere meno, pensi di fare molti tour in barca, e se preferisci un’atmosfera meno turistica. Scegli Ao Nang se vuoi comodità, se ti fermi meno di 3 giorni in zona e se vuoi andare a Railay anche la sera senza pianificare.
Cosa vedere a Krabi
Ecco i luoghi da vedere a Krabi e dintorni che vale davvero la pena mettere in agenda, e le alternative per chi ha più tempo o vuole uscire dai circuiti più tradizionali.
Railay Beach
Railay Beach è una penisola calcarea separata dalla terraferma da una fitta foresta. Non ci sono strade: l’unico modo per arrivarci è una long-tail boat. Questo la rende fisicamente separata da Ao Nang pur essendo a 15 minuti di barca.
A Railay puoi visitare diverse spiagge e baie:
- Railay West è la spiaggia da cartolina – sabbia bianca, acque color smeraldo, scogliere calcaree sullo sfondo. È quella che vedi su tutte le foto.
- Railay East è dove arrivano i long-tail boat. È il punto di partenza per i sentieri interni e per raggiungere Railay West a piedi (10 minuti).
- Phra Nang Cave Beach è la spiaggia più bella della penisola secondo molti: meno affollata di Railay West, con una grotta e stalattiti accessibili direttamente dalla riva.
- Tonsai Beach, a nord, è la base della comunità degli arrampicatori – meno curata, più spartana.
Il long-tail boat da Ao Nang costa 100 baht a persona di giorno (circa 2,70€), e 150 baht dopo le 18. In alta stagione Railay West si riempie tra le 10 e le 16 – se puoi, cerca di arrivare presto o nel tardo pomeriggio.
Per chi pratica arrampicata su roccia: Railay è uno dei siti più famosi al mondo per l’arrampicata su calcare. Ci sono scuole con istruttori certificati anche per principianti assoluti – un corso base di mezza giornata costa intorno a 800-1.200 baht (21-32€).
Tiger Cave Temple
Il Wat Tham Suea, noto anche come Tiger Cave Temple, è un complesso templare buddista a circa 8 km da Krabi Town. La parte che vale la pena visitare è la salita: 1.237 gradini in pietra che portano in cima a una collina calcarea, dove c’è una statua dorata del Buddha e una vista a 360° sulla provincia – mangrovie, baia, scogliere, entroterra.
Alcune cose concrete da sapere:
- La salita richiede 45-60 minuti per chi è in forma, di più se fa caldo. I gradini sono ripidi e alcuni scivolosi.
- Partire alle 6-6:30 del mattino significa meno folla, temperature gestibili e luce perfetta per le foto.
- L’ingresso è gratuito. Porta con te molta acqua.
- Da Krabi Town ci si arriva in tuk-tuk o moto-taxi in circa 10 minuti – negozia il prezzo prima, dovrebbero essere 80-120 baht.
Le isole: Ko Phi Phi, Ko Lanta e le alternative meno conosciute
Dalla provincia di Krabi si raggiungono alcune delle isole più famose della Thailandia.
Ko Phi Phi Don è l’isola abitata del gruppo Phi Phi – quella con resort, ristoranti e vita notturna. È bella, ma in alta stagione è sovraffollata e cara rispetto al resto della provincia. I prezzi di alloggio e cibo sono circa il doppio di Krabi Town. Vale la pena dormirci almeno una notte per godersela.
Ko Phi Phi Leh – quella con Maya Bay, resa famosa dal film “The Beach” – è disabitata e si visita solo in giornata come tappa di un tour o una escursione. Maya Bay è stata chiusa periodicamente per recupero ambientale e oggi ha accesso regolamentato con orari fissi. Non è più la baia deserta del film: aspettati decine di barche ormeggiate e file per la foto.
Ko Lanta è l’alternativa più intelligente per chi ha 3 o più giorni da dedicare alle isole. È più grande, meno affollata, con spiagge lunghe e una strada che la percorre da nord a sud. L’atmosfera è più rilassata, i prezzi più bassi e l’entroterra ha strade ciclabili e villaggi di pescatori. Si raggiunge in traghetto da Krabi in circa 2 ore (150-200 baht a persona).
Per chi vuole uscire completamente dai circuiti standard:
- Ko Mook – famosa per la Tham Morakot (Emerald Cave), una grotta marina che si attraversa a nuoto per 80 metri prima di emergere in una laguna interna. Quasi mai inclusa nei tour standard.
- Ko Kradan – ottimo snorkeling, pochissima infrastruttura turistica, difficile da raggiungere senza pianificazione. Per chi cerca il silenzio vero.
Khlong Thom e l’interno della provincia
A circa un’ora da Krabi Town verso l’interno, la provincia cambia completamente faccia. Niente spiagge, niente resort – foresta pluviale, corsi d’acqua e qualche attrazione naturale.
Le sorgenti termali di Khlong Thom sono una serie di vasche naturali in mezzo alla foresta con acqua a circa 35-40°C. L’ingresso costa 200 baht (circa 5,30€). Non sono termali nel senso europeo del termine – niente spa, niente servizi – ma l’ambiente è piacevole e quasi nessun tour organizzato le include nel programma. Ci si arriva meglio noleggiando uno scooter o prendendo un songthaew privato da Krabi Town.
A pochi chilometri di distanza si trova Tham Phi Hua To, una grotta con pitture rupestri preistoriche risalenti a circa 3.000 anni fa. L’accesso è libero o quasi.
Cosa fare a Krabi oltre le spiagge
Krabi non è solo un posto da vedere – c’è un discreto numero di attività che vale la pena considerare, a patto di scegliere con un minimo di criterio invece di comprare il primo pacchetto che propone l’agenzia in hotel.
Il Four Islands Tour è il prodotto più venduto della zona: include trasporto in barca, snorkeling in 3-4 spot diversi e pranzo. In versione condivisa costa 800-1.000 baht a persona (21-27€) tutto incluso. Non è male se sei da solo o in coppia – organizzarlo in autonomia noleggiando un long-tail privato ha senso solo da 4 persone in su, quando il costo si divide e puoi scegliere tu gli orari e le soste.
Il kayak tra le mangrovie è un’attività diversa da tutto il resto: si parte da Ao Thalane, a nord di Ao Nang, e si risale un sistema di canali tra mangrovie e foresta. Durata tipica 2-3 ore, costo con guida locale 500-800 baht a persona.
Per l’arrampicata su roccia, il punto di riferimento è Railay – ma ci sono falesie accessibili anche da Tonsai Beach senza dover attraversare tutta la penisola. Le scuole locali offrono corsi di mezza giornata per principianti e corsi completi per chi ha già esperienza. Portare scarpe chiuse.
Il noleggio di un long-tail boat privato per una giornata costa tra 2.000 e 3.500 baht a seconda della destinazione e della durata. È la soluzione migliore se vuoi costruirti un tour personalizzato sulle isole vicine senza rispettare l’itinerario di gruppo.
Dove mangiare a Krabi
La differenza di prezzo tra mangiare locale e mangiare “turistico” a Krabi è concreta: lo stesso piatto di pad thai o riso fritto con maiale costa 50-70 baht (1,30-1,90€) al mercato di Krabi Town e 180-220 baht (4,80-5,90€) in un ristorante sul lungomare di Ao Nang. La qualità non è necessariamente migliore nel secondo caso.
Il mercato notturno di Krabi Town (Thanon Khong Kha, sul lungomare del fiume) è attivo il venerdì, sabato e domenica sera a partire dalle 17-18. Trovi cibo di strada, frutta, dolci locali e qualche artigianato.
Ad Ao Nang il cibo di strada esiste ma si trova spostandosi leggermente dall’asse principale del lungomare. I ristoranti con menu plastificato in sei lingue sul fronte mare sono quasi sempre trappole per turisti: prezzi alti, qualità media. Cerca i posti frequentati da famiglie locali – di solito si trovano nelle strade parallele al lungomare, a 100-200 metri dalla spiaggia.
Per il pesce fresco, alcuni ristoranti locali funzionano con il sistema “scegli e paga al chilo”: indichi il pesce esposto sul banco, scegli la cottura e aspetti. I prezzi variano molto a seconda della specie, ma in generale un pasto completo con pesce alla griglia, riso e verdure si fa tra 200 e 350 baht a persona (5,30-9,30€).
Fasce di prezzo orientative per Krabi:
- Cibo di strada / mercato: 50-100 baht a piatto (1,30-2,70€)
- Ristorante locale: 150-350 baht a persona (4-9,30€)
- Ristorante turistico sul lungomare: 300-500 baht a persona (8-13€)
- Ristorante in resort o con vista mare: 500 baht e oltre (13€+)
Come arrivare a Krabi e come spostarsi
Da Bangkok il modo più rapido è il volo: l’aeroporto di Krabi (KBV) è servito da AirAsia, Thai Lion Air e Nok Air con voli diretti da Don Mueang (DMK). La durata è circa 1h20 e il costo varia tra 30 e 90€ a seconda del periodo in cui prenoti. Il treno notturno da Bangkok esiste (scalo a Surat Thani + transfer) ma richiede 14-16 ore totali – sconsigliabile a meno che non tu non stia facendo un viaggio lento lungo tutta la penisola.
Da Phuket la soluzione più comoda è il minivan condiviso: circa 3 ore di viaggio, 200-250 baht a persona (5,30-6,70€). Parte da vari punti del centro di Phuket ed è prenotabile direttamente in guesthouse o online.
Da Koh Samui hai due opzioni se parti da Koh Samui: volo diretto (breve ma costoso) oppure traghetto da Donsak a Surat Thani + bus per Krabi, che richiede circa 5-6 ore totali. La seconda opzione è più economica ma lunga.
All’uscita dell’aeroporto di Krabi evita i taxi al banco ufficiale – 600-800 baht per Ao Nang, 500 per Krabi Town. L’app Grab funziona e costa in genere il 40-50% in meno. In alternativa ci sono minivan condivisi a tariffa fissa (150-200 baht a persona verso Ao Nang).
Per muoversi nella provincia una volta arrivato:
- Songthaew condiviso (Krabi Town ↔ Ao Nang): 60 baht, 45 minuti – il mezzo più economico per questa tratta
- Moto-taxi: rapido per tratte brevi in città, negozia sempre il prezzo prima
- Noleggio scooter: 200-300 baht al giorno (5,30-8€) – ottimo per esplorare l’entroterra e le spiagge fuori mano; porta la patente internazionale
- Long-tail boat: per Railay e le isole vicine – tariffe indicate nelle sezioni precedenti
- Grab: disponibile a Krabi Town e Ao Nang, più affidabile dei taxi liberi per chi non vuole negoziare
Quando andare a Krabi
Il periodo migliore per visitare Krabi è tra novembre e febbraio. Il cielo è sereno, il mare è calmo, i traghetti partono regolarmente e le spiagge sono al meglio. È anche il periodo più affollato e i prezzi sono al massimo – aspettati il 20-30% in più rispetto alla bassa stagione.
Marzo e aprile funzionano ancora bene per le condizioni meteo, ma aprile inizia a fare davvero caldo (più di 35°C) e l’umidità sale.
Da maggio a ottobre è la stagione dei monsoni. Le piogge non sono continue come si immagina – spesso ci sono mattine soleggiate e temporali nel pomeriggio – ma i traghetti verso alcune isole vengono cancellati con più frequenza, le spiagge esposte a ovest possono avere mare mosso e alcune attività si riducono. In compenso i prezzi scendono del 20-40% e le strutture sono meno affollate.
Luglio e agosto sono statisticamente il peggior momento per venire: è la stagione dei monsoni, ma è anche il periodo di ferie degli europei, il che significa prezzi da alta stagione con condizioni meteo da bassa stagione. Se non hai altra scelta va bene lo stesso, ma è utile saperlo prima di prenotare.
Ottobre e inizio novembre rappresentano una buona finestra di transizione: le piogge diminuiscono, i prezzi sono ancora nella fascia bassa, e i turisti non sono ancora arrivati in massa. È uno dei momenti migliori per chi ha flessibilità.
Budget per Krabi
Viaggiatore zaino in spalla – ostello o guesthouse basic, tre pasti di cibo locale, songthaew per gli spostamenti: 800-1.200 baht al giorno (21-32€). I tour in barca vanno calcolati come voce extra da 800-1.200 baht per uscita, non come costo quotidiano.
Gruppo di amici/amiche – guesthouse doppia con aria condizionata, qualche ristorante mid-range, un paio di tour durante il soggiorno: 2.000-3.500 baht al giorno (53-93€).
Coppie e chi cerca il lusso – hotel 4 stelle, escursioni prenotate tramite agenzia, cena con pesce fresco a serata: 5.000-10.000+ baht al giorno (133-270€+).
Le voci che fanno lievitare il budget senza che te ne accorga sono principalmente tre: i tour in barca (se ne fai uno al giorno per una settimana, sommano facilmente 80-100€), le bevande alcoliche (una birra Chang al bar di Ao Nang costa 80-120 baht, al supermercato 35-45 baht) e i transfer aeroportuali se non usi Grab o i minivan condivisi.