Le Phi Phi Islands sono una di quelle destinazioni che ti rimangono dentro per sempre. Il primo momento in cui la barca rallenta e l’acqua cambia colore, dal blu profondo del mare aperto a un turchese quasi irreale che sembra dipinto, capisci perché tutto il mondo vuole venire fin qui.
Siamo nel cuore del Mar delle Andamane, al largo della costa meridionale della Thailandia, e quello che ti si apre davanti è uno spettacolo naturale senza eguali: scogliere calcaree a strapiombo sul mare, spiagge di sabbia bianca finissima, fondali brulicanti di vita marina.
Indice dei contenuti
L’arcipelago delle isole Phi Phi è composto da sei isole ed è diventato famoso in tutto il mondo grazie al film The Beach con Leonardo DiCaprio, uscito nell’anno 2000 e girato nella splendida Maya Bay. Da allora, il flusso di turisti non si è più fermato.
In questa guida trovi tutto quello che devi sapere per organizzare il tuo viaggio alle isole Phi Phi: come arrivare, quando andare, cosa vedere, dove dormire e come muoverti tra le isole, con qualche consiglio pratico che solo chi c’è stato davvero conosce.
Dove si trovano le isole Phi Phi
Le isole Phi Phi si trovano nel Mar delle Andamane, nel sud della Thailandia, e fanno parte della provincia di Krabi. La posizione geografica è strategica: le isole si trovano a circa 48 km a est di Phuket e a circa 40 km a sud di Krabi, rendendole facilmente raggiungibili da entrambe le città, che rappresentano i due principali punti di partenza per chi vuole visitare l’arcipelago.

Le sei isole che compongono l’arcipelago sono:
- Ko Phi Phi Don – la più grande e l’unica abitata
- Ko Phi Phi Leh – la seconda per dimensioni, famosa per Maya Bay
- Ko Mai Phai – conosciuta come Bamboo Island
- Koh Yung – detta Mosquito Island
- Ko Bida Nok e Ko Bida Nai – due piccoli isolotti ideali per le immersioni
L’intero arcipelago fa parte del Hat Noppharat Thara–Mu Ko Phi Phi National Park, un parco marino protetto che comprende alcune delle barriere coralline più belle di tutta l’Asia. Tienilo a mente: entrare nel parco nazionale comporta il pagamento di un biglietto d’ingresso di 400 baht (circa 11€), da pagare in contanti all’arrivo (molte escursioni includono già il costo del biglietto d’ingresso).
Come arrivare alle isole Phi Phi
L’unico modo per raggiungere le Phi Phi Islands è via mare: non esiste un aeroporto sull’arcipelago, il che contribuisce a preservare, almeno in parte, la natura selvaggia di questi luoghi. Ecco le opzioni disponibili a seconda da dove parti.
Da Phuket
Se atterri all’aeroporto internazionale di Phuket, devi prima raggiungere il porto. Il Rassada Pier è il molo da cui partono i traghetti regolari per Phi Phi Island; puoi arrivarci in taxi (circa 30-40 minuti dal centro di Patong, 45-60 minuti dall’aeroporto) o con i van condivisi che trovi vicino alla stazione degli autobus.
Il costo del traghetto è di circa 8-10€ e la traversata dura circa due ore. In alternativa puoi optare per uno speedboat, più costoso (intorno ai 20-25€) ma molto più rapido: in circa 45 minuti sei già sull’isola.
Da Krabi
Da Krabi devi raggiungere il porto di Klong Jirad (o Nuea Klong Pier, a seconda della compagnia), collegato all’aeroporto tramite taxi o van condiviso in circa 30 minuti, per un costo di 7-8€. Il traghetto da Krabi per le Phi Phi Islands costa circa 12€ e impiega circa 90 minuti. Anche da Krabi e dalla vicina Ao Nang partono speedboat e tour organizzati in giornata.
Da Koh Lanta
Se ti trovi sull’isola di Koh Lanta, puoi raggiungere le isole Phi Phi con il traghetto stagionale (disponibile principalmente da novembre ad aprile) in circa 90 minuti. È un’ottima opzione se stai facendo un itinerario che tocca più isole del sud della Thailandia.
Prenota sempre il biglietto del traghetto con qualche giorno di anticipo durante l’alta stagione (dicembre-febbraio), soprattutto se vuoi viaggiare nella fascia oraria mattutina. Le corse del pomeriggio tendono ad essere meno affollate. Evita di portare valigie enormi: sull’isola non ci sono strade né veicoli, e dovrai trascinare i bagagli a piedi.
Quando andare alle isole Phi Phi: clima e stagioni
Le Phi Phi Islands hanno un clima tropicale con tre stagioni ben distinte, ognuna con le sue caratteristiche. Scegliere il momento giusto per visitare le isole Phi Phi fa una differenza enorme sulla qualità del viaggio.
Alta stagione: da novembre a febbraio
Questo è il momento migliore per visitare le isole Phi Phi. Il clima è secco, il mare è calmo e limpido, le temperature si aggirano sui 28-30°C di giorno con notti piacevoli. La visibilità sott’acqua è eccellente per snorkeling e immersioni. Il rovescio della medaglia? Prezzi più alti e spiagge più affollate. Se puoi, evita le settimane di Natale e Capodanno: sono le più care e caotiche dell’anno.
Alternativa valida: da marzo a maggio
La stagione intermedia offre un buon compromesso: i prezzi iniziano a scendere, ci sono meno turisti rispetto all’alta stagione, ma il clima rimane gradevole. Le temperature salgono e possono toccare i 34-35°C nelle ore centrali della giornata. È il momento ideale se vuoi risparmiare senza rinunciare troppo al bel tempo.
Bassa stagione: da giugno a ottobre
La stagione dei monsoni, caratterizzata dal monsone di sud-ovest, porta piogge abbondanti e mare agitato. Molti resort riducono i servizi o chiudono temporaneamente, e alcune escursioni in barca non sono disponibili per ragioni di sicurezza. I prezzi sono i più bassi dell’anno. Se sei un viaggiatore esperto e flessibile, puoi trovare ottime offerte, ma preparati a qualche rinuncia.
L’acqua del mare alle Phi Phi Islands mantiene una temperatura costante di 28-30°C per tutto l’anno, sia durante la stagione fresca che in quella calda. Non dovrai preoccuparti del freddo: l’acqua è sempre invitante.
Ko Phi Phi Don e Ko Phi Phi Leh: le differenze principali
Le due isole principali dell’arcipelago sono molto diverse tra loro e vale la pena capire in anticipo cosa offrono, così da organizzare meglio il tuo soggiorno.
Ko Phi Phi Don è la più grande dell’arcipelago, con una lunghezza di circa 7,5 km e una larghezza massima di 4 km. È l’unica isola abitata tutto l’anno e qui si concentra tutta l’infrastruttura turistica: hotel, ristoranti, negozi, bar, tour operator e il molo principale da cui partono le barche per le escursioni.
La sua forma è inconfondibile: vista dall’alto sembra quasi una farfalla, con due baie – Ton Sai e Loh Dalum – collegate da una sottile striscia di terra. Se vuoi dormire sull’arcipelago, Ko Phi Phi Don è l’unica opzione.
Ko Phi Phi Leh è più piccola, completamente disabitata e non attrezzata per i pernottamenti. È la perla dell’arcipelago dal punto di vista naturale: niente costruzioni, niente rumore, solo scogliere spettacolari, lagune di smeraldo e spiagge quasi incontaminate.
Ci si arriva esclusivamente in barca e ci si ferma solo per la giornata. È qui che si trovano Maya Bay, Pileh Lagoon e la Viking Cave.
Cosa fare e cosa vedere a Ko Phi Phi Don
Villaggio di Ton Sai
Ton Sai è il cuore pulsante di Ko Phi Phi Don. Il molo è il primo posto che vedrai arrivando con il traghetto, e già da qui l’impatto visivo è forte: l’acqua turchese della baia, le barche colorate, le palme. Il villaggio di Ton Sai è il centro commerciale e logistico dell’isola: qui trovi ristoranti di cucina thailandese, bancarelle di street food, negozi, tour operator, farmacie, 7-Eleven e tutto quello che ti serve per organizzare le giornate. Di mattina è un formicaio di turisti, mentre nel pomeriggio, dopo l’ultimo traghetto per Phuket (intorno alle 14:30), il ritmo rallenta.
La spiaggia di Ton Sai Bay è lunga circa 2 km: la parte a ovest è più tranquilla e isolata, con sedie e ombrelloni a noleggio, ed è perfetta per qualche ora di relax. La parte a est è caratterizzata da fondali poco profondi e da una bella barriera corallina.
View Point: l’isola vista dall’alto
Salire al View Point di Ko Phi Phi Don è una delle esperienze più iconiche dell’arcipelago. Da lassù, con un colpo d’occhio solo, puoi abbracciare entrambe le baie di Ton Sai e Loh Dalum, con la loro acqua che cambia colore dal turchese al verde smeraldo, incorniciata dalle montagne calcaree. È una di quelle viste che valgono mille parole.

Per arrivarci a piedi parti dal villaggio di Ton Sai e segui le indicazioni per Viewpoint 1 lungo la Tsunami Evacuation Route. La salita richiede circa 20-30 minuti a seconda della forma fisica, ed è un po’ impegnativa per il caldo e l’umidità. Il costo d’ingresso è di 30 baht, da pagare rigorosamente in contanti. Esiste anche un Viewpoint 2, ancora più panoramico e meno frequentato: ti consiglio di raggiungerlo entrambi.
L’alba e il tramonto sono i momenti più fotogenici e più freschi per salire al View Point. Tuttavia, se vuoi fotografare l’acqua nel suo colore turchese più intenso, il momento ideale è tra le 10:00 e le 14:00, quando la luce solare colpisce la baia in modo diretto. Porta acqua con te: la salita fa sudare, e una volta in cima non ci sono bar o chioschi.
Long Beach
Long Beach è considerata da molti la spiaggia più bella di Ko Phi Phi Don: sabbia bianca e soffice, acqua cristallina, palme e una pace che fatica a trovare nelle zone più centrali dell’isola. Si trova sul lato sud-est e dista circa 30 minuti a piedi da Ton Sai, oppure pochi minuti con una long tail boat.
È anche il punto di partenza per avvistare gli squali: a circa 200 metri dalla riva si trova lo Shark Point, una roccia dove si possono vedere piccoli squali nelle prime ore del mattino o nel tardo pomeriggio dopo le 16:00. Non c’è nulla di pericoloso: si tratta di squali di piccole dimensioni, totalmente innocui per i bagnanti.
Monkey Beach
Monkey Beach (o Ao Ling) è uno di quei posti che difficilmente dimentichi. Decine di scimmie macaco abitano questa piccola baia e hanno imparato a non aver paura dei turisti, il che può essere divertente o un po’ caotico, a seconda dei casi.
Le scimmie si avvicinano cercando cibo, ma i ranger dell’isola invitano a non dargliene per non alterare i loro comportamenti naturali. Puoi raggiungere Monkey Beach in kayak (circa 1-2 ore da Ton Sai) o con una long tail boat, il mezzo più comune. La baia è inclusa nella maggior parte dei tour organizzati.
Le scimmie di Monkey Beach sono selvagge e possono mordere o graffiare se si sentono minacciate. Non avvicinarti troppo, non far vedere cibo e non fare gesti bruschi. Tieni occhiali, cappelli e oggetti lucidi lontano dalla loro portata: le scimmie sono piccoli ladri esperti!
Laem Tong Bay
Laem Tong Bay è la spiaggia più esclusiva e remota di Ko Phi Phi Don, raggiungibile esclusivamente in barca. Qui si concentrano pochissimi resort di alto livello, tra cui l’OUTRIGGER Resort e l’Holiday Inn Resort. Se non sei ospite di uno di questi strutture puoi comunque arrivare in barca e trascorrere la giornata sulla spiaggia, godendoti uno dei tratti di costa più incontaminati dell’isola, lontano dalla folla del centro.
Loh Ba Kao Bay
Loh Ba Kao Bay (o Lo Bakao) è una baia di circa 800 metri che si trova nella parte nord-est dell’isola. È diventata famosa grazie al bellissimo SAii Phi Phi Island Village (già Phi Phi Island Village Beach Resort), uno dei resort più apprezzati dell’arcipelago, che occupa per circa 800 metri tutto il fronte spiaggia. Anche se non alloggi qui, puoi fermarti per pranzo all’Oasis Bar & Restaurant, che propone sia cucina thai che piatti internazionali in un contesto di rara bellezza.
Loh Moo Dee Beach
Loh Moo Dee Beach (anche conosciuta come Moo Dee Bay) è una spiaggia di sabbia bianchissima di circa 300 metri, circondata da un’acqua color smeraldo che toglie il fiato. Si trova sulla costa est dell’isola ed è il rifugio ideale per chi vuole stare lontano dalla folla.
L’avvertenza è che tra l’ora di pranzo e le prime ore del pomeriggio arrivano i gruppi organizzati da Phuket, quindi se vuoi la spiaggia più tranquilla scegli le ore mattutine o il tardo pomeriggio. Per arrivarci il modo più comodo è una long tail boat da Ton Sai, il costo va dai 150 ai 200 baht.
Rantee Beach
Rantee Beach è una delle mete preferite dagli appassionati di snorkeling di Ko Phi Phi Don. La barriera corallina nelle vicinanze è in ottimo stato e offre una biodiversità marina spettacolare. È raggiungibile con long tail boat e dispone di un piccolo resort direttamente sulla spiaggia, di un market e di un ristorante. Se ami esplorare i fondali con maschera e boccaglio, questa è una tappa da non saltare.
Ao Toh Ko
Ao Toh Ko è una piccola baia nascosta nella costa sud dell’isola, a circa 30 minuti da Loh Moo Dee. È frequentata principalmente da chi ama lo snorkeling e la spiaggia tranquilla, e grazie alla sua posizione leggermente isolata resta meno affollata rispetto alle spiagge più note. Ideale per una mezza giornata di relax lontano dai soliti percorsi.
Nui Beach
Nui Beach, conosciuta anche come Water Beach Club, è una delle spiagge nascoste più belle di Ko Phi Phi Don. Lunga circa 120 metri, è perfetta per lo snorkeling e il kayaking grazie alla sua acqua limpida e al reef sano che la circonda. Viene tenuta particolarmente pulita e curata dalla struttura che la gestisce, il che la rende più piacevole rispetto ad altre spiagge dell’isola. Raggiungila in long tail boat da Ton Sai.
Cosa fare e cosa vedere a Ko Phi Phi Leh
Ko Phi Phi Leh non ha strutture ricettive, ma è l’isola più spettacolare dell’arcipelago. Ogni escursione che parte da Phi Phi Don passa da qui, e capirai subito perché tutti ne parlano con tale entusiasmo.
Maya Bay
Maya Bay è la spiaggia resa famosa dal film The Beach del 2000, ed è probabilmente la più fotografata di tutta la Thailandia. Circondata da alte pareti calcaree che la proteggono quasi completamente, la baia ha un aspetto quasi soprannaturale: un anfiteatro naturale aperto solo verso il mare, con sabbia bianca e un’acqua di un turchese così intenso da sembrare finta.
Dopo anni di sovraffollamento che avevano causato gravi danni alla barriera corallina e all’ecosistema, Maya Bay è stata chiusa ai visitatori tra il 2018 e il 2022 per permettere all’ambiente di riprendersi. Oggi è tornata accessibile ma con regole severe: accesso contingentato a massimo 300 visitatori al giorno, nessun ancoraggio consentito, alcune aree della spiaggia off-limits. Non è più possibile nuotare in tutta la baia, ma si può accedere alla spiaggia e ammirare il paesaggio.
Attenzione: Maya Bay sarà nuovamente chiusa dal 1° agosto al 30 settembre 2026 per un periodo di ripristino ecologico. Se stai pianificando un viaggio in questi mesi, tienilo in considerazione. Le escursioni organizzate offriranno in alternativa visite panoramiche dalla barca e soste prolungate in altri luoghi dell’arcipelago.
Pileh Bay
Pileh Bay (o Pileh Lagoon) è la vera sorpresa di Ko Phi Phi Leh e, per molti visitatori, il luogo più bello dell’intero arcipelago. Si tratta di una laguna di forma ovale completamente chiusa da imponenti scogliere calcaree ricoperte di vegetazione, con un’acqua verde smeraldo di una trasparenza assoluta.
Nuotare qui, circondati dalle rocce che si specchiano nell’acqua, è un’esperienza che toglie il fiato. Pileh Bay è accessibile solo via mare, ed è inclusa praticamente in tutte le escursioni organizzate da Phi Phi Don e da Phuket.
Viking Cave
Viking Cave (Tham Phaya Nak) si trova sulla costa nord-est di Ko Phi Phi Leh. Il nome viene dai dipinti di navi – che ricordano in modo vago le imbarcazioni vichinghe – tracciati sulle pareti della grotta, probabilmente da marinai che trovarono rifugio qui durante le tempeste. In realtà si tratta di antichi disegni thailandesi risalenti a secoli fa.
Bamboo Island
Bamboo Island (Ko Mai Phai in tailandese, o Ko Pai) si trova a nord di Ko Phi Phi Don ed è una piccola gemma tropicale che offre qualcosa di raro: quiete autentica. L’isola ha una forma a goccia ed è circondata su tutto il perimetro – circa 700 metri – da una striscia di sabbia bianca talmente soffice e fine da sembrare zucchero.
Le acque intorno alla spiaggia sono basse e limpidissime, ideali per lo snorkeling con tartarughe e pesci colorati. Non ci sono strutture permanenti: solo la natura, il rumore delle onde e qualche escursione organizzata che si ferma qui per il pranzo.
Come muoversi tra le isole e sull’isola
Una delle prime cose che ti colpisce arrivando a Ko Phi Phi Don è l’assenza totale di veicoli a motore. Non esistono strade né automobili né moto sull’isola: ci si sposta solo a piedi o in barca. Questo è uno degli aspetti più affascinanti di Phi Phi Don, ma è anche qualcosa a cui devi prepararti logisticamente.
All’interno dell’isola ci si muove a piedi, portando i bagagli in spalla (o, per i bagagli più pesanti, su carrellini portati dagli addetti dei resort). Le distanze sono generalmente gestibili: dal molo di Ton Sai si può raggiungere a piedi Long Beach in circa 30 minuti, il View Point in circa 20-30 minuti. Per le spiagge più remote, invece, l’unica opzione è la barca.
Per muoverti tra le isole dell’arcipelago hai a disposizione:
- Long tail boat: la barca tradizionale tailandese, economica e pittoresca. Ideale per le brevi tratte tra spiagge vicine. Il costo varia dai 150 ai 400 baht a seconda della destinazione.
- Speedboat: più costosa ma molto più rapida, usata soprattutto per i tour organizzati e per raggiungere Phuket o Krabi in tempi brevi.
- Traghetti di linea: per gli spostamenti tra le isole principali e i porti di Phuket e Krabi.
- Kayak a noleggio: per chi ama esplorare in autonomia le baie e le spiagge più vicine, con calma e a contatto diretto con il mare.
Il noleggio di un kayak a Ko Phi Phi Don costa in media 100-200 baht all’ora. Puoi raggiungere in autonomia Monkey Beach, Ao Toh Ko e alcune calette nascoste che le barche non riescono ad avvicinare. Fallo di mattina presto: il mare è più calmo, i colori sono più belli e farai meno fatica con la corrente.
Escursioni consigliate alle isole Phi Phi
Le escursioni alle isole Phi Phi sono il modo migliore per scoprire l’arcipelago, specialmente se ti trovi a Phuket o Krabi e vuoi farne una visita in giornata, o se vuoi esplorare Ko Phi Phi Leh senza dover organizzare il tutto in autonomia. Ecco le proposte più apprezzate, prenotabili comodamente online tramite Civitatis o GetYourGuide.
Partendo da Phuket in mattinata, questa escursione in motoscafo ti porta a visitare in un’unica giornata i luoghi più iconici dell’arcipelago: Monkey Beach, Viking Cave, Pileh Lagoon, Maya Bay e la spiaggia di Khai Nai Island per il tramonto. Incluso il pranzo a bordo o in spiaggia. Una delle soluzioni più complete per chi ha un solo giorno a disposizione, con partenza direttamente dal pier di Phuket con transfer dall’hotel. Durata: circa 10 ore.
Se sei già sull’isola, questo tour pomeridiano è perfetto per vedere Maya Bay al tramonto. Si parte nel primo pomeriggio da Ton Sai Pier, si naviga verso la Viking Cave (ammirabile dalla barca) e poi si raggiunge Maya Bay. Inclusi snorkeling, kayak in una laguna e buffet di frutta fresca. In serata si cena a bordo mentre il sole tramonta tra le scogliere calcaree. Un’esperienza romantica e unica.
Uno dei tour più apprezzati su GetYourGuide per chi è già sull’isola. A bordo di una tradizionale long tail boat tailandese – con un massimo di 20 persone – si visitano Monkey Beach, Viking Cave, Pileh Lagoon, Loh Samah Bay e Maya Bay. Sono previste tre soste per nuotare e fare snorkeling. Chi sceglie la partenza delle 14:00 può godere dello spettacolare tramonto sul mare e, con il tour serale opzionale, dello snorkeling con il plancton bioluminescente: uno di quei momenti che rimangono impressi nella memoria per sempre. Durata: circa 4-5 ore.
Partendo da Krabi con uno speedboat, questo tour di circa 8-9 ore ti permette di visitare Bamboo Island, Monkey Beach, Viking Cave, Pileh Lagoon, Maya Bay e infine di ammirare il tramonto dall’isola di Poda. Inclusi pranzo thai, attrezzatura snorkeling, trasferimento dall’hotel. Perfetto per chi vuole coprire il massimo in una sola giornata partendo da Krabi o Ao Nang.
Se parti da Phuket o Krabi e vuoi vedere l’arcipelago in giornata, opta per uno speedboat tour: ti permette di coprire più tappe in meno tempo. Se sei già su Phi Phi Don, i tour in long tail boat sono più economici, più lenti e molto più autentici. Per un’esperienza completamente personalizzata, puoi noleggiare una barca privata con capitano direttamente al molo di Ton Sai, contrattando il prezzo sul posto.
Vita notturna a Ko Phi Phi Don
Ko Phi Phi Don non è solo spiagge: di notte il villaggio di Ton Sai si trasforma e offre una vita notturna sorprendentemente vivace, che attira soprattutto giovani viaggiatori da tutto il mondo.
Il centro della movida è la spiaggia di Loh Dalum, sul lato nord dell’isola, dove ogni sera si svolgono i famosi fire show: spettacoli di acrobazia con il fuoco eseguiti sulla riva, con la baia illuminata dalle fiamme come sfondo. È uno spettacolo da non perdere almeno una volta, anche se l’atmosfera diventa via via più caotica nel corso della serata.
Lungo la striscia di terra tra le due baie si trovano numerosi beach bar, locali con musica dal vivo, karaoke e discoteche aperte fino all’alba. Tra i locali più frequentati ci sono Ibiza Bar, il Slinky Bar e il Hippies Bar. Il prezzo dei cocktail è abbordabile e l’atmosfera è quella classica da beach party thailandese.
Se la vita notturna frenetica non fa per te, allora approfittane per guardare gli spettacoli dalla spiaggia stando ai margini della folla, poi rifugiati in uno dei ristorantini più tranquilli del villaggio per una cena a lume di candela. Il tramonto dalla spiaggia ovest di Ton Sai, con un cocktail in mano, è già di per sé uno spettacolo memorabile.
Cosa mangiare alle Phi Phi Islands
Dal punto di vista gastronomico, Ko Phi Phi Don non deluderà i tuoi palati. Il villaggio di Ton Sai è pieno di ristoranti che spaziano dalla cucina thai più autentica alle proposte internazionali, e i prezzi sono generalmente accessibili.
Tra i piatti thai da assaggiare assolutamente:
- Pad Thai – il classico delle classici: noodles di riso saltati in padella con uova, germogli di soia, arachidi e lime. La versione con gamberoni freschi è imperdibile.
- Green Curry e Red Curry – profumati, speziati e serviti con riso jasmine. Puoi chiedere di regolare il livello di piccante.
- Tom Yum Goong – la zuppa acida e speziata con gamberi, perfetta anche come rimedio contro il caldo.
- Massaman Curry – più dolce e aromatico degli altri curry, di origine musulmana, con patate e arachidi.
- Pesce e frutti di mare alla griglia – acquistali freschi dai banchetti sul lungomare e falli cucinare al momento.
Per la colazione o uno spuntino veloce, i 7-Eleven presenti nel villaggio sono un punto di riferimento: trovi acqua, frutta, snack e qualche piatto caldo a prezzi bassissimi. Lungo il molo trovi anche carretti di frutta fresca tagliata e succhi di cocco serviti direttamente nel frutto.
Un pasto in un ristorante locale costa tra i 100 e i 200 baht (3-6€). Nei ristoranti più turistici o con vista mare i prezzi salgono a 300-500 baht. Una birra Chang o Singha in spiaggia costa in media 80-120 baht. Ricordati che sull’isola tutto deve essere trasportato via mare, quindi i prezzi sono naturalmente un po’ più alti rispetto alla terraferma.
Dove dormire a Phi Phi Island: i migliori hotel
Come accennato in precedenza, l’unica isola dove puoi pernottare è Ko Phi Phi Don. L’offerta è ampia e adatta a tutti i budget, dai bungalow economici vicino al molo ai resort di lusso con spiaggia privata sulla costa est. Ti consiglio di prenotare almeno 3-4 notti per avere il tempo di esplorare l’arcipelago con calma.
🏨 Hotel economico: Phi Phi Andaman Beach Resort
Situato sulla spiaggia di Laem Hin, a circa 10 minuti a piedi dal molo di Ton Sai, questo resort è una delle soluzioni più apprezzate nella fascia economica. Tutte le camere hanno il balcone con vista sul Mar delle Andamane, una piscina all’aperto con lettini ti aspetta dopo una giornata di escursioni, e la posizione ti permette di essere vicino al centro senza sentirti in mezzo al caos. Il rapporto qualità/prezzo è ottimo, specialmente in bassa e media stagione. Adatto a chi viaggia da solo, coppie e giovani che vogliono godersi l’isola senza spendere troppo.
Prezzo indicativo: da 30-50€ a notte
🏨 Hotel fascia media: Phi Phi The Beach Resort
Uno dei resort più amati della fascia media, situato direttamente su Long Beach, raggiungibile via barca da Ton Sai in pochi minuti. I bungalow in legno sono distribuiti in un giardino tropicale che scende fino alla spiaggia privata, e la combinazione tra natura, servizio e comfort è davvero riuscita. Ha un ristorante direttamente sulla spiaggia con ottima cucina thai e internazionale, un bar vista mare e un’area attrezzata per sport acquatici. Perfetto per coppie e famiglie che cercano un po’ di privacy senza rinunciare ai comfort.
Prezzo indicativo: da 80-150€ a notte
🏨 Hotel di lusso: SAii Phi Phi Island Village
Situato sulla magnifica Loh Ba Kao Bay, nella costa est dell’isola, il SAii Phi Phi Island Village è il resort di lusso di riferimento di Ko Phi Phi Don. I 189 bungalow immersi in un palmeto si affacciano su 800 metri di spiaggia privata. La struttura dispone di tre piscine (incluse due infinity pool), tre ristoranti, una spa, una palestra, un club per bambini e un centro immersioni. Lo stile è thai con influenze contemporanee, e l’atmosfera è quella del grande resort di classe senza mai diventare impersonale. Se il tuo budget lo permette, vale ogni centesimo: è l’esperienza più completa e rilassante che Phi Phi Don possa offrire.
Prezzo indicativo: da 200-500€ a notte (e oltre per le ville con piscina privata)
Budget e costi indicativi
Organizzare un viaggio alle isole Phi Phi è possibile con budget molto diversi. Ecco una stima indicativa per capire cosa aspettarti:
- Viaggio low cost: dormendo in un guesthouse o bungalow economico, mangiando nei ristoranti locali e muovendoti in autonomia, puoi cavartela con 40-60€ al giorno escluso il trasporto per arrivare sull’isola.
- Viaggio medio: un hotel di fascia media, qualche escursione organizzata e cene in ristoranti carini ti porteranno a spendere tra i 100 e i 150€ al giorno.
- Viaggio di lusso: resort 5 stelle, tour privati e cene sulla spiaggia possono avvicinarti facilmente ai 300-500€ al giorno.
Tieni conto di questi costi fissi aggiuntivi:
- Traghetto andata/ritorno da Phuket o Krabi: 20-25€
- Biglietto d’ingresso al parco nazionale: 400 baht (circa 11€), da pagare in contanti
- Long tail boat per le spiagge: 150-400 baht a tratta
- Escursioni organizzate: 25-70€ a persona a seconda del tour
Consigli pratici per visitare le isole Phi Phi
Soldi e pagamenti
La valuta della Thailandia è il baht (THB). Sull’isola sono presenti alcuni bancomat, ma prelevare comporta commissioni elevate (solitamente 220 baht a transazione). Ti conviene portare contanti in baht dalla terraferma, cambiando in uno degli exchange di Phuket o Krabi che offrono i tassi migliori. Le carte di credito sono accettate nei resort e nei ristoranti più strutturati, ma non sempre nei bar in spiaggia o per i biglietti dei traghetti. In alternativa puoi aprire un conto internazionale gratuito con Wise, che ti permette di cambiare euro a baht tramite app a tariffe vantaggiose.
Connettività ed eSIM
Se hai uno smartphone compatibile, la soluzione più comoda è acquistare una eSIM tailandese prima di partire o all’arrivo all’aeroporto per avere a disposizione internet e connessione dati:
- Airalo: piano dati standard a partire da 4€ oppure dati illimitati a partire da 8€ (inserisci il codice GIANLU8157 in fase di acquisto per ottenere 3€ di sconto);
- Holafly: le eSIM di Holafly offrono piano dati illimitati a partire da circa 3,8€ al giorno (inserisci il codice VIAGGIAREGRATIS in fase di acquisto per ottenere uno sconto del 5% su tutti i piani);
- Saily: piani dati da 1 GB a partire da circa 2,5€ o dati illimitati a circa 15€ per 5 giorni.
In alternativa, trovi SIM fisiche dei principali operatori (AIS, DTAC, True Move) nei 7-Eleven. La copertura sull’isola è discreta nelle zone centrali ma può essere limitata nelle spiagge più remote.
Cosa portare
- Protezione solare reef-safe: è consigliata nelle aree marine protette per non danneggiare la barriera corallina.
- Scarpe da scoglio o da mare: utili per camminare su fondali rocciosi o corallini.
- Sacca impermeabile o custodia waterproof per lo smartphone: indispensabile sulle barche e per fare snorkeling.
- Borraccia riutilizzabile: sull’isola si fa del tutto per ridurre l’uso di plastica monouso.
- Repellente per insetti: utile soprattutto la sera e nelle zone boschive vicino al View Point.
Rispetto dell’ambiente
Le isole Phi Phi hanno subito un impatto ambientale notevole negli ultimi decenni. Il turismo di massa ha messo a dura prova la barriera corallina, le spiagge e gli ecosistemi marini. Puoi fare la tua parte adottando qualche accorgimento:
- Non toccare e non calpestare la barriera corallina durante lo snorkeling
- Non dare da mangiare alle scimmie o agli animali selvatici
- Non portare via conchiglie o sabbia dalle spiagge
- Butta sempre i tuoi rifiuti e usa i cestini disponibili
- Preferisci operatori turistici che rispettano le normative ambientali
Non è necessario il visto per la Thailandia per cittadini italiani per soggiorni fino a 60 giorni ma è obbligatorio compilare la Thailand Digital Arrival Card. Assicurati che il tuo passaporto abbia almeno 6 mesi di validità residua alla data di ingresso nel paese.
Domande frequenti sulle isole Phi Phi
Quanto tempo dedicare alle isole Phi Phi?
Il minimo sono 2 notti, ma 3-4 notti ti permettono di visitare tutte le spiagge principali con calma e senza correre. Se hai poco tempo, è possibile anche visitarle in giornata da Phuket o Krabi con un tour organizzato.
Si può fare camping alle Phi Phi Islands?
Il campeggio non è consentito sulle spiagge dell’arcipelago, sia per ragioni ambientali che di sicurezza. Alcune aree del parco nazionale potrebbero avere strutture per il campeggio, ma non è una pratica comune né consigliata.
Le Phi Phi Islands sono adatte alle famiglie con bambini?
Assolutamente sì, soprattutto per bambini dai 6 anni in su. Il mare calmo e basso di Ton Sai Bay è perfetto per i bambini che non sanno ancora nuotare bene. La vita notturna è concentrata in una zona precisa del villaggio ed è facile evitarla.
Ci sono distributori di cibo vegano o vegetariano?
Sì. La cucina thai è molto adatta a chi segue una dieta vegetariana o vegana: riso, verdure saltate, tofu, curry con latte di cocco sono facilissimi da trovare. Basta specificare “mai sai nua” (senza carne) o “jay” (vegano) quando ordini.
Come si pronuncia Phi Phi?
Attenzione: non si pronuncia “fi fi” ma “pi pi” – come la lettera greca. È un errore comunissimo tra i turisti occidentali!
Maya Bay è aperta tutto l’anno?
Attualmente sì, con accesso contingentato. Tuttavia sarà chiusa per ripristino ecologico dal 1° agosto al 30 settembre 2026. Verifica sempre le ultime notizie prima di partire.
Quanto costa la barca per spostarsi tra le spiagge?
Una corsa in long tail boat tra le spiagge vicine di Ko Phi Phi Don costa tra i 150 e i 400 baht (4-11€) a seconda della destinazione. I prezzi si trattano direttamente al molo di Ton Sai.